Speciale sulle Elezioni Politiche

9 Aprile 2006: Domani è un Altro giorno

Al Senato: Democratici di Sinistra
Alla Camera: L'Ulivo

Vai ai contenuti

Newsletter dello Speciale Elezioni Politiche 2006

Iscriviti alla nostra newsletter!!


Documenti:

Documenti: Viaggia via sms l'ultimo attacco di FI alle regole

6 Aprile 2006

Nelle ultime ore ci sono arrivate moltissime e-mail di cittadini indignati per essersi visti arrivare sul cellulare privato alcuni sms (fino a cinque in un giorno) che invitano a votare per Forza Italia alle prossime elezioni del 9 e 10 aprile.

Mittente: anonimo. O meglio: il messaggio risulta inviato da ‘sms’, o da fantomatiche società.
La normativa emanata dal garante per la privacy (http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1227692 ) in materia è chiara: è necessario il preventivo consenso del destinatario per particolari modalità di comunicazione elettronica come sms, e-mail, mms, per telefonate preregistrate e fax. Stesso discorso nel caso si utilizzino dati raccolti automaticamente su Internet o ricavati da forum o newsgroup, liste abbonati ad un provider, dati presenti sul web per altre finalità.

E’ del tutto evidente quindi che Forza Italia sta violando, una volta di più, le regole. Infatti, andando a curiosare sul sito del partito del premier, nello spazio Scatenati! (http://www.forza-italia.it/scatenati/sms.html ) si invitano gli internauti a inviare i messaggi suggeriti. Ad un esame più attento, però, si comprende che dal sito non è affatto possibile inviare sms. Ma allora chi li invia?

Non semplici cittadini ai propri conoscenti, certamente, perché se così fosse il mittente risulterebbe tutt’al più ‘sconosciuto’ o ‘privato’, cosa che, come detto, non si verifica nel caso dei ripetuti inviti a votare Forza Italia che in queste ore arrivano a milioni di cittadini.

E’ un episodio indegno di un Paese civile, l’ennesimo atto di prepotenza e di arroganza mediatica di questa destra e del suo capo.

I cittadini devono sapere che per difendersi da questa aggressione hanno due strade.
1. Indirizzare un esposto individuale con richiesta di intervento al Garante per la protezione dei dati personali (http://www.garanteprivacy.it/garante/navig/jsp/index.jsp ) in cui si indica il tipo di violazione subita (es: io sottoscritto/a..nato/a ecc, in data.., ho ricevuto sul mio cellulare privato il seguente messaggio, mittente ecc. ecc. E non avendo espresso il mio preventivo consenso a ricevere messaggi di contenuto politico/elettorale chiedo che venga tutelato il mio diritto alla privacy).

2. Sporgere denuncia presso i Carabinieri o le Autorità di Pubblica Sicurezza.

Poche ore ci separano ormai da un appuntamento decisivo. Ognuno di noi può fare la propria parte a difesa della democrazia in questo Paese.



versione per la stampa