COMUNICATO STAMPA - 17 aprile 2007

 

Si è svolto ieri a l’Aquila un importante incontro per discutere  di

 

Una nuova progettualità per le politiche culturali. Patto Stato–Regioni

 

Nella sala celestiniana del complesso di Collemaggio si sono confrontati sul tema, introdotto da Silvana Sanlorenzo, responsabile del dipartimento DS cultura e dalla sottosegretaria Elena Montecchi, amministratori pubblici di tante Regioni, dai presidenti delle province di Avellino , Campobasso e l’Aquila, al sindaco di Ferrara, all’assessore regionale delle Marche agli assessori di Milano, Ancona, Terni, alle diverse competenze delle Mediateche, delle orchestre filarmoniche e dei teatri, al candidato sindaco de l’ Aquila Massimo Cialente.

Anche l’indagine del commissario europeo alla cultura del novembre scorso ribadisce infatti il dato che la cultura rappresenta un essenziale motore  di sviluppo socio-economico di cui il nostro Paese  è  ricco.

Un settore per altro  di difficile concorrenza straniera trattandosi di beni non replicabili, né delocalizzabili.

Il patto firmato tra Stato, Regioni , Province e Comuni prevede una nuova collaborazione tra enti  sia per armonizzare l’ordinamento giuridico, sia per definire  una programmazione concertata degli interventi che consenta di ottimizzare le risorse.

Nelle conclusioni tratte da Silvana Amati, responsabile del dipartimento Ds affari regionali e autonomie locali, si è deciso di stabilire due ulteriori momenti di confronto per armonizzare il lavoro con gli amministratori responsabili della cultura e del turismo, coinvolgendo tutti i referenti del settore della Margherita e non solo.

A Maggio per altro sarà per altro definito un  momento di discussione nazionale, verso il Partito Democratico, che farà incontrare i rappresentanti  di Città, Province  e Regioni per parlare delle leve dello sviluppo economico nel nostro Paese, cui non potrà mancare  il tema per delle politiche culturali.